Il 12 aprile 1945, in Valtellina, succede qualcosa. Succede a un chilometro preciso di una strada precisa, e coinvolge persone che hanno nomi, volti, famiglie. Ma di quell’episodio della Resistenza non resta quasi traccia, non nei libri di storia, non negli archivi facilmente accessibili, non nella memoria pubblica.

Chilometro 18 è il mio primo libro: un lavoro di microstoria che prova a ricostruire quello che è successo quel giorno, incrociando documenti d’archivio, fonti orali, testimonianze frammentarie e silenzi che dicono più delle parole. È un lavoro lento, ostinato, ancora in corso, perché la storia delle montagne non si scrive in fretta e i morti partigiani meritano più di una nota a piè di pagina.

In questa pagina raccolgo gli aggiornamenti sulla ricerca: nuove fonti trovate, ipotesi confermate o smentite, luoghi visitati, connessioni inaspettate. È un diario aperto del processo, perché credo che anche il modo in cui si cerca una storia faccia parte della storia stessa.